Tempo di cambiamenti

È da un po’ che manco qui. Relego spesso i miei pensieri a piattaforme di posting più veloce (vedi Facebook o Twitter o FriendFeed). Evasione, questa è la parola che manca all’appello.

Tempo di cambiamenti, il mio. Non facili, non veloci. Strutturali e importanti. Quindi, quando passate di qua e non trovate niente di nuovo, pensate solo che io sia in una fase in cui non voglio scrivere. Almeno non troppo.

Domani sarà un altro giorno. E magari tornerà la voglia.
Potrei usare ora la frase tanto abusata “Cara, esco a prendere le sigarette“, ma non fumo. Probabilmente questo sito lo rifarò, da decidere se senza blog o con uno spazio a lui dedicato decisamente inferiore. Vedremo.

Io e Stefania Fochesato ad Antenna 3

La trasmissione è “La voce del mattino“, ma ho estratto solo i nostri interventi salienti (chiaramente l’elenco dei giornali del giorno non serviva) dove il sottoscritto parla di PensieriParole.it e del libro “Tra Cuore e Mente”, mentre la dottoressa Stefania Fochesato parla della Fondazione Città Della Speranza e del progetto “Torre di Ricerca“.

Prima parte:

Seconda parte:

Un anno fa, oggi.

io e claudiaUn anno fa la mia vita è mutata completamente. Un anno fa ho capito che le cose non durano per sempre. Un anno fa a quest’ora ero solo una valle di lacrime e devastazione.
Un anno fa se n’è andata Claudia. E dopo un anno il vuoto è e resta incolmabile.

Ancora oggi ho quella sensazione, quella voglia di prendere il telefono e chiamarla, sento la sua voce, i suoi rimproveri, le sue battute. Da un anno a questa parte non sento più nulla nella realtà, ma solo nella mia mente. Claudia non era un’amica, ma la ragazza più speciale che avessi mai conosciuto: una vita dedicata agli altri, a me in primis.

Questa foto, fatta quando eravamo forse ancora minorenni, è una delle tante in cui lei non guarda la macchina fotografica, ma guarda chi le sta vicino (in questo caso me, da piccolo), come fosse un segno d’amore. Questo è il vuoto che sento: quel profumo, quelle parole, quegli occhi che ti guardavano con amore.

È passato un anno. Oggi. E io sto male come allora.