L’ha capito pure lui

lunedì 29 settembre 2008

Anche mio nipote ha capito che devo mangiare. Ecco uno scatto orrendo, ma simpatico per il gesto. Mentre parlavo (che gli dia fastidio?) mi ha infilato in bocca un biscotto. Una macina per la precisione.

E ha detto “mangia siooo”.

Ma che vestiti, a Raffa!

mercoledì 24 settembre 2008

In una serata piuttosto piatta non ho potuto fare a meno di mettermi a guardare i vestiti che sta sfoggiando la Raffa nazionale (la Carrà), a cui ho già fatto un omaggio in passato.

È partita con un vestito che Federico ha giustamente definito in stile “nonna di TITTI” (gialletto paglierino, molto da ballo in balera) e ora è passata al primo cambio d’abito, scegliendo una giacca paiettata e pantaloni stretti, che le danno un po’ la siluette da gnomo, con tipica cinturina in vita.
Magari per il terzo userà una vecchia tovaglia.

In ogni caso, sembra un programma tirato fuori da una videocassetta del 1996. Un salto nel passato.

PS: avranno un contratto con l’Argentina? Giusto per lasciarle urlare “È quiiiiiiiii” a metà serata.

***

Continuo.

Niente, questa Giusy Ferreri ancora non sa tenere un palco televisivo, ondeggia troppo (e credo faccia uscire pazzo il cameraman). E poi, ma sti vestiti? Sempre versione VHS ‘96? Per quanto valga il mio giudizio, ha cantato male. O almeno m’è piaciuta zero (sarà mica causa del famoso “certificato” presentato in quel di Roma? :-D )

I bimbi al Carrefour

martedì 16 settembre 2008

Tutti, ma proprio tutti tutti, diventiamo genitori e sentiamo il dolore condiviso da una mamma quando leggiamo cose come queste (riporto solo un estratto, ma vale la pena leggerla):

Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata DA VOI, oggi l’ho portato, emozionatissimo, ad Assago. [...] Chiaramente, il mio biondino, che purtroppo per la sua malattia non parla (ancora), mi ha fatto capire a gesti che gli sarebbe piaciuto. Per quale ragione non farlo? [...] 

Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben DUE SECONDI girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l’obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare “Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te” Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il “professionista”. Gli chiedo “Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto…” “Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via! Vattene! Avanti un altro, vattene!” Un bambino a lato urla “Oh, mi sa che quello è scemo” e il vostro Omino del Computer, ridendo “Eh, si! Vattene biondino, non puoi star qui a vita!”. Mio figlio, che non è SCEMO, non parla ma capisce tutto, sentendosi urlare dal fotografo, da quello che digitalizzava le immagini e dalla claque che questi due individui hanno sollevato ed aizzato, si mette a piangere, deriso ancora dal fotografo che lo fa scendere dal piedistallo di fortuna che avete improvvisato davanti alla macchina, facendolo pure inciampare.

Molti si sono scagliati contro la direzione del Carrefour, ma la colpa non è loro. Se vogliamo ricercare qualcuno di “fisico” potremmo parlare del fotografo, in realtà è solo colpa dell’ignoranza e della superficialità con la quale molti di noi si rivolgono al mondo pensando che qualcosa di non uniformato sia per forza di cose diverso. Vergogna, dunque, a chi ha fatto piangere quel bimbo, la cui unica colpa era l’essere autistico.

Questione di psicologia: bolletta Telecom

venerdì 29 agosto 2008

Per carità, uno deve mettere in conto flat e flattine attivate, però la dicotomia di questa riga di conto è terribile:
- costo per consumi, telefonate, servizi 6.75€
- il totale di euro: 93,00€ 

Evviva i rid, almeno non guardo.

Io, MySpace, Facebook, Twitter &co.

venerdì 18 luglio 2008

Va bene, ammetto: ho cambiato idea. In realtà non del tutto, però tant’è..

Utilizzo in primis Twitter (qui il mio), un po’ di Facebook (qui il mio) e due gocce di MySpace (qui il mio). Ora però non cagate più fuori idee web2.0 perché sennò sclero. E sia chiaro: qui stavo e qui resto, quei social network non fanno per me.
La prossima versione di giusva.it in qualche modo spero contenga gli aggiornamenti almeno di twitter.

PS: ok, le mie foto sono tutte strane, prima o poi metto su gli ultimi avatar aggiornati :)

Brevi della giornata

venerdì 11 luglio 2008

- oggi non ho lavorato, per la prima volta dopo tanto tempo
- ho riparlato con una vecchia amica d’infanzia che sembra molto occupata da qualche anno
- ho ricevuto un sms dalla persona a cui stavo scrivendo (incredibbbbbile)
- voglio capire chi ca## mi chiude la porta del bagno di notte, perché io arrivo al buio e sbatto sempre il muso (da idiota) :D 

Tuffo nel passato

lunedì 7 luglio 2008

Per meri impegni burocratici sono oggi tornato nella mia vecchia scuola superiore. Nella casualità ho incontrato il mio ex professore di elettronica… è stato davvero un piacere rincontrarlo, ricordava ancora tutto (nomi, luogo di nascita, dove abitavo e così via), segno che infondo non eravamo -almeno qualcuno- solo numeri e/o cognomi in ordine alfabetico.

Sintomo che c’è ancora qualcosa di tremendamente bello nella “vecchia scuola” che, ahimé, gli studentelli attuali ancora non comprendono.