“One more thing” e news del giorno

Dopo il computer, anche il mio telefono marchiato Apple prende il largo per una imminente sostituzione. Matteo, che ha anche inventato il titolo di questo post, si immagina già degli energumeni che arriveranno sotto casa mia per “ringraziarmi” per aver scelto la loro azienda.
I casi comunque sono due: o sono io sfigato o i loro prodotti cominciano a scarseggiare di qualità. E non voglio sapere la risposta, grazie.

Le news dal mondo non sono buone: guardavo la pagina tecnologia del NYTimes di oggi. Tagli, tagli e tagli. Microsoft, Google, eBay, Intel, AMD, Ericsson, Sony.. tutte in pratica, tra personale e debiti e ristrutturazioni, stanno sentendo questa crisi. Il che non è affatto bello.

PS: giusto per mettere l’accento sull’importanza del denaro, in quest’inchiesta ADOC la tabella dei dati allegata l’ho preparata io. È un mondo assai strano: si arrivano a pagare oltre 7€ per tre minuti di conversazione e per i più la cosa non è sconvolgente. Particolare no?

Nuovo bithouseweb (quasi)

Sulla spinta di un rinnovamento radicale, il vecchissimo sito della mia azienda è stato rinnovato. Un chiaro work in progress, che però almeno dice degnamente cosa facciamo. Parlare di clienti non mi piace (vedremo come fare), anche perché spesso i lavori sono di back-end e/o pagati per essere non firmati.

Linketto veloce.
PS: non è una novità, ma un nostro alias è bhweb.it

Ho incontrato Lorella Cuccarini, again

Ieri sera ho partecipato all’evento Cuccassassina, grazie a due persone :)
Ho incontrato Lorella Cuccarini nel camerino prima dello show (la foto dove si vede di profilo, un po’ scura, è scattata lì), la cosa sconvolgente è che mi abbia riconosciuto (“quello di Padova del libro“) e ringraziato.
Ci siamo salutati e m’ha ribaciato. Vojo morrrrriiiii

Ha fatto lo spettacolo (le immagini sono un po’ mosse, ma stava cantando “la notte vola”), io ho fatto le foto dal palchetto in alto. Poi lei è tornata su e ce ne siamo tornati a casa.

La massa di gente davanti al palco era imbarazzante!
In ogni caso, una sensazione indescrivibile: sono tornato fan-bambino (sobrio, ovviamente).

PS: andate a vedè Lissy, ‘namo suu!!