È arrivato l’inverno

Stamane sono uscito (molto) presto, per una piccola commissione. Quelle cose che, non si sa bene perché, ma in Italia pare vadano fatte prima che il sole sorga.
La teoria di dire “ma si, basta una felpa” mi ha fregato: sarà pure ancora settembre, ma c’erano 6°C.

Sono rientrato intorno alle 8 e ora sono in fase disgelo. E io che volevo andare a correre… col cavolo :)

Ma che vestiti, a Raffa!

In una serata piuttosto piatta non ho potuto fare a meno di mettermi a guardare i vestiti che sta sfoggiando la Raffa nazionale (la Carrà), a cui ho già fatto un omaggio in passato.

È partita con un vestito che Federico ha giustamente definito in stile “nonna di TITTI” (gialletto paglierino, molto da ballo in balera) e ora è passata al primo cambio d’abito, scegliendo una giacca paiettata e pantaloni stretti, che le danno un po’ la siluette da gnomo, con tipica cinturina in vita.
Magari per il terzo userà una vecchia tovaglia.

In ogni caso, sembra un programma tirato fuori da una videocassetta del 1996. Un salto nel passato.

PS: avranno un contratto con l’Argentina? Giusto per lasciarle urlare “È quiiiiiiiii” a metà serata.

***

Continuo.

Niente, questa Giusy Ferreri ancora non sa tenere un palco televisivo, ondeggia troppo (e credo faccia uscire pazzo il cameraman). E poi, ma sti vestiti? Sempre versione VHS ’96? Per quanto valga il mio giudizio, ha cantato male. O almeno m’è piaciuta zero (sarà mica causa del famoso “certificato” presentato in quel di Roma? :-D )

Con o senza pizzetto? Problemi (stupidi) notturni

La foto non è messa per pubblico giudizio (anche perché la faccia da pirla non mi si toglie a ore tarde), ma perché questa è la prima foto (dopo tanto tanto tanto tanto tempo) che faccio senza pizzetto. Ho ancora la barba, questo sì, ma giusto perché devo abituarmi e sto cercando di fare le cose a scaglioni :)

In gergo direi work in progress, intanto penso il da farsi, perché c’è quella fossetta che mi lascia pensare :-)

TIM e i ringraziamenti (postumi)

Probabilmente senza aver visto che non ero più cliente (e mi chiedo perché abbiano ancora l’anagrafica visto che avevo disattivato il servizio), prima di migrare verso altro operatore ho donato una tantum le mie lune residue alla causa benefica patrocinata dall’azienda. Niente di straordinario, cose che ho già fatto in passato (non per farmi bello, semplicemente le Lune si accumulano in ogni caso e i premi non valgono mai nulla, soprattutto visto che non me ne faccio niente di offerte verso direttrici preferenziali).

Dicevo, non era la prima volta, tuttavia quest’anno mi chiama un operatore TIM che mi chiede conferma dei dati, per mandarmi una lettera di ringraziamento per la donazione. Bel gesto (nei miei confronti), un po’ meno verso Arché: considerate che, nel premio più basso, loro monetizzano 1000 LUNE come 15€ (secondo l’operatore a cui chiesi la prima volta che ho fatto una “spesa” simile): non conosco eventuali modifiche apportate però equipararlo allo sconto sul telefonino (= 25€) sarebbe già meglio, anche senza letterina.

***

A tal proposito: sono tra i promotori di un concorso che potrà aiutare attivamente la Città della Speranza. Se avete qualche minuto da “investire” date una letta.