Io, durante la presentazione del libro di Silvana Stremiz

 

Io mentre leggo lintroduzione al libro di Silvana Stremiz

Io mentre leggo l'introduzione al libro di Silvana Stremiz

 Questa foto mi ritrae durante la presentazione del libro di Silvana Stremiz, “Un tempo chiamato vita”, di cui tra le altre cose ho fatto la copertina e che abbiamo organizzato come PensieriParole. In quel momento stavo leggendo la prefazione che le avevo preparato (e che è stata poi pubblicata).

Un momento altrettanto bello è stato l’inizio, quando ho letto la poesia di Claudia, l’ultima che ha scritto pochi giorni prima di morire, che mi ha fatto commuovere come un bimbo (anche perché sabato cadeva l’anniversario di due mesi dalla sua scomparsa). Per chi non l’avesse mai letta, qui la trova disponibile.

Io, MySpace, Facebook, Twitter &co.

Va bene, ammetto: ho cambiato idea. In realtà non del tutto, però tant’è..

Utilizzo in primis Twitter (qui il mio), un po’ di Facebook (qui il mio) e due gocce di MySpace (qui il mio). Ora però non cagate più fuori idee web2.0 perché sennò sclero. E sia chiaro: qui stavo e qui resto, quei social network non fanno per me.
La prossima versione di giusva.it in qualche modo spero contenga gli aggiornamenti almeno di twitter.

PS: ok, le mie foto sono tutte strane, prima o poi metto su gli ultimi avatar aggiornati :)

Il bimbo dentro di Tiziano

Io sono legato a Mr. Ferro per N milioni di motivi indiretti che non mi va di spiegare, pur non essendo il mio idolo (tra cui: scoperto tramite Claudia, poi Chiara e grazie ai testi composti insieme a Roberto Casalino, con cui spero di condividere una cosina a breve, che racconterò), però ieri sera m’è partita la canzone “Il bimbo dentro” nell’iPod che, per carità, BELLA, però Tizià.. che cazzo de testo..

Ti guardo assente e dico: “tu non entri, tu dentro di me non entri, ora non più non mi ferisci più”.

:-)

Brevi della giornata

– oggi non ho lavorato, per la prima volta dopo tanto tempo
– ho riparlato con una vecchia amica d’infanzia che sembra molto occupata da qualche anno
– ho ricevuto un sms dalla persona a cui stavo scrivendo (incredibbbbbile)
– voglio capire chi ca## mi chiude la porta del bagno di notte, perché io arrivo al buio e sbatto sempre il muso (da idiota) :D 

Io e i peluches

Non volevo metterlo, ma visto che ci siamo… questi sono gli ultimi animaletti di camera mia (ne ho tonnellate.. ragazzi, tonnellate!).

Tuffo nel passato

Per meri impegni burocratici sono oggi tornato nella mia vecchia scuola superiore. Nella casualità ho incontrato il mio ex professore di elettronica… è stato davvero un piacere rincontrarlo, ricordava ancora tutto (nomi, luogo di nascita, dove abitavo e così via), segno che infondo non eravamo -almeno qualcuno- solo numeri e/o cognomi in ordine alfabetico.

Sintomo che c’è ancora qualcosa di tremendamente bello nella “vecchia scuola” che, ahimé, gli studentelli attuali ancora non comprendono.