“La struttura Delta” – Rai/Mediaset

Mi è piaciuto molto l’editoriale di Ezio Mauro, che vi invito a leggere e poi capirete perché ha senso la frase di Mark Twain, che dice:

Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso e pubblica il falso.

Chissà che tutto questo non resti un polverone, ma ne venga fuori -finalmente- la “Fondazione RAI”, un’azienda completamente slegata da interessi politici (attualmente mi pare di ricordare che due reti siano date alla maggioranza e una all’opposizione, anche se stavolta Prodi s’è scordato qualcosa…).

Due parole per la concorrenza & altro.

Traggo testualmente da qui.

La “ragnatela” avvolge e intreccia le vicende della tv di Stato con quelle di Mediaset. I direttori di Tg1 e Tg5 (all’epoca Clemente J. Mimun e Carlo Rossella) fanno, testuale, “gioco di squadra”. Il notista politico del Tg1 informa la Bergamini e la rassicura sul fatto che le notizie più spinose saranno relegate in coda al servizio di giornata. Fabrizio Del Noce cuce e ricuce, assicurando che Bruno Vespa, nella sua trasmissione, accennerà “al Dottore in ogni occasione opportuna”. Querci, insieme al gran capo dell’informazione Mediaset, Mauro Crippa, cuce sul versante opposto. E arriva fino ad occuparsi delle vicende del festival di Sanremo (quell’anno affidato a Paolo Bonolis), cioè della trasmissione di massimo ascolto dell’azienda che dovrebbe essere concorrente.

Come poter definire con due parole tutto questo? Eccole: che schifo.

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PS: sono stato abbastanza male in questi giorni, motivo per cui sono sparito dalla circolazione e non ho risposto alle varie mail (tra cui una bella offerta di collaborazione a Milano che ahimé penso di rifiutare).
PS2: ringrazio un ascoltatore di Andrea che alla radio mi ha definito “unico blogger veramente indipendente” (in ambito di telefonia presuppongo). Sarà che è la verità, ma mi ha fatto piacere…

Serendipity

Chi vuol esser milionario.

Quale di questi avvenimenti fu un caso di serendipità?
_ la nascità di Gesù
_ la morte di Socrate
_ la scoperta dell’America
_ la battaglia di Waterloo

Serendipità è conosciuta meglio come serendipity ed è quella che amabilmente io definirei botta di culo.
La risposta esatta è chiaramente la scoperta dell’America, ma la partecipante ha detto “la nascita di Gesù”. Niente botta di culo.