Le brutte sensazioni

La maggior parte delle persone che conosco mi ha stancato, totalmente.
Credo sia lo smacco da pagare quando si “sta cambiando”.

Il problema è che a 22 anni posso anche permettermi di dire “se non si adattano loro, amen”, senza grosse remore (cosa che una volta non avrei mai detto!).
Evviva la libertà.

5 Commenti a “Le brutte sensazioni”

  1. Luck scrive:

    Parole sante fratello ;)

  2. Abry scrive:

    Giusva,
    …”niente compromessi” vuoi dire?
    …se loro la pensassero alla tua stessa maniera…?

  3. Giusva scrive:

    Oh abry, che figata era un sacco che non ti sentivo..
    “Perché io ho più feedback di te” ahahah :)

    Sì, vuol dire niente compromessi. Insomma.. siamo cresciuti ormai, non vedo perché dovrei adattarmi ancora alle persone per farle felici, solo perché “sono fatte male”.
    Se la pensassero come me sarebbe una cosa buona, è che io tendo ad andare sempre contro a prescindere!

    Ps: ammazza c’hai un blog!!!

  4. andrea scrive:

    Infatti infatti. è ora che tu ti crei una tua indipendenza e che tu ti scelga spontaneamente la gente conn cui stare e quella con cui non stare.Ovvio,ponderando e non facendoti prendere dalla foga del momento come fai sempre eh!
    mi raccomando…un bacio bel :-)

  5. rvr scrive:

    Non funziona così.

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